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IL PROGRAMMA È PROVVISORIO.
Spoiler alert:
CI SARANNO ANCORA PIÙ GIOCHI e talk 😉

sabato 

12 dicembre

14.00 – 14.30  – Accoglienza e cerimonia di apertura
14.30 – 17.30  – Fascia di gioco #1
21.00 – 23.00 – Party, Talk, Tavole rotonde

Domenica

13 dicembre

10.20 – 13.30 – Fascia di gioco #2
15:00 – 18.00 – Fascia di gioco #3
18.00 – 20:00 – Cerimonia di saluto e premiazione Awards

larp in programma

il compleanno di serilda

Di Annalisa Corbo

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 3-8
  • Parole chiave: Psicologia – Distanza da sè stessi – Dixit

Il compleanno di Serilda è un larp di stampo psicologico che si avvale delle carte Dixit per facilitare l’emergere di contenuti utili alla costruzione dei personaggi e che propone tecniche psicodrammatiche durante il workshop e il debriefing.

I partecipanti si troveranno a costruire e interpretare un personaggio che non potrà prescindere dalle caratteristiche del suo giocatore e che porterà lo stesso giocatore a visitare lidi enormemente distanti dalla sua personalità brindando alla salute di una cara amica durante la sua stramba festa di compleanno.

Four Lovers

Di Jason Morningstar e Lizzie Stark

  • Durata: 2,5 ore
  • Giocatori: 4-5 
  • Parole chiave: spensierato, lievemente romantico, lockdown, storytelling collettivo.

A Venezia è arrivata la peste. Quattro nobili passano la clausura ospiti del palazzo del Doge, ognuno nelle proprie stanze, senza ricevere visite ad eccetto del servitore Moroso. Un rappresentante degli ordini religiosi si occupa dei loro bisogni spirituali.

Ma la passione non può venire soffocata quanto il passato non può restare nascosto, e anche in questi tempi bui, l’amore trova sempre il modo…

In Four Lovers giocherete quattro nobili rinchiusi nel palazzo del doge che possono comunicare solo tramite note scritte, il vostro obiettivo è trovare qualcuno con cui alla fine della clausura congiungersi a nozze, forse per amore, forse per necessità…

Four Lovers si gioca usando un client che permetta di avere contemporaneamente un canale audio e testuale comune. Il video è consigliato per il workshop iniziale e il debrief.
ATTENZIONE: in questo gioco si affronteranno temi come il romanticismo e il flirt e si faranno riferimenti a temi di isolamento e pandemia.

The Batcave

Di Gerrit Reininghaus

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 2-6 
  • Parole chiave: famiglia, umorismo, pipistrelli

Siete pronti per il gioco più sottosopra del festival? In The batcave ci metteremo nei panni di una famiglia di pipistrelli in cerca di una nuova grotta. La nostra casa attuale non va più bene e dobbiamo cercarne una nuova. Riusciremo ad accordarci, oppure le invidie e gli screzi che ci sono in ogni famiglia (anche quelle di pipistrelli, si) ci rendereanno la ricerca impossibile?

In gioco ci saranno momenti in cui ci muoveremo e faremo rumore come se fossimo pipistrelli. Esploreremo le relazioni familiari, i desideri e le speranze, talvolta mettendoci a riflettere a testa in giù.

Io sono lontano

Di Barbara Fini e Raffaele Manzo

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 2
  • Parole chiave: solitudine, delitto, fantasie omicide, suicidio,
    violenza domestica.

Un uomo che ha appena commesso un omicidio chiama il servizio di aiuto telefonico al numero 800 190410 e rivela all’operatore ciò che ha fatto. Forse vuole togliersi un peso dalla coscienza, forse sta chiedendo aiuto per non farlo di nuovo, o forse vuole solo condividere con qualcuno il dolore che si porta dentro da tutta la vita.

Gli risponde uno psicoterapeuta che ha fatto dell’assistenza
telefonica una forma di espiazione per un errore commesso in passato e che adesso desidera salvare qualcuno attraverso la propria voce: chiunque egli sia.

Questo nuovo scenario larp di Barbara Fini (“La casa sulla roccia”,
“Qualcosa che ci riguarda”) simula una serie di conversazioni al
telefono, quindi non c’è contatto fisico e neppure visivo tra i
giocatori: tutto si svolge attraverso la voce. È pensato per due partecipanti, perciò i giocatori saranno divisi in coppie e separati: potete presentarvi già in coppia se siete certi di voler giocare insieme, altrimenti sarete abbinati e smistati nello workshop iniziale.

emotional

Di Azzurra Urna e Giulio Zilli

  • Durata: 2,5 ore
  • Giocatori: 10-12
  • Parole chiave: umorismo, collaborazione, cartoon.

Emotional è un laog scanzonato per 10-12 giocatori che prende ispirazione dal celebre film Disney Pixar Inside Out. In gioco, infatti, due gruppi di 5 giocatori interpreteranno le cinque diverse Emozioni (Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto, Paura) che bisticciano nella cabina di comando che, com’è risaputo, è presente nella mente di ognuno di noi.

Per ogni cinque Emozioni vi è dunque la relativa Persona che è di fatto comandata da esse e dunque interagirà con l’altra Persona in base alle loro decisioni.

Il laog non necessita di tempistiche specifiche, tuttavia per goderne appieno si consiglia di raggiungere almeno i 90 minuti di gioco. E’ necessario e fortemente consigliato per partecipare l’utilizzo da pc.

sunshine

Di Domenico Lascala (Proxima)

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 15
  • Parole chiave: space opera, dedizione, sopravvivenza.

Anno 2085. Il Sole sta morendo, spegnendosi inesorabilmente, condannando l’umanità all’estinzione a causa del progressivo congelamento globale. La speranza dell’umanità risiede nel progetto HOPE: l’invio di sei navette spaziali, dotate ognuna di una bomba atomica di classe stellare, col fine di ristabilire le reazioni nucleari all’interno del nostro astro.

Il viaggio verso la nostra stella durerà 12 anni, che gli equipaggi vivranno per la maggior parte in ibernazione criogenica. Tutto il mondo ha osservato la loro partenza, ed ha augurato ad una sola voce di riuscire nel progetto. Perchè dodici anni sono lunghi. E molte cose possono succedere, in quello che molti ormai chiamano l’ultimo tramonto.

Sunshine è la proposta di Proxima per l’ILF2020. In questo evento interpreterai un membro del personale di bordo di una delle 6 navi, insieme a 4 altri giocatori. A livello meccanico sarà una sfida mai tentata prima: un LAOG “multiplayer”, cioè 6 LAOG che avvengono in contemporanea, con la possibilità di influenzare e comunicare con gli altri gruppi.

one night stand

Di Stefano Burchi

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 2+1 facilitatore
  • Parole chiave: sesso, passione, scoperta e conoscenza di sé, consenso

È un gioco che mette in scena la storia di due amanti che si incontrano per la prima volta e vivono insieme un’avventura di sesso occasionale.

Il gioco è ambientato nel “qui e ora” e consiste nella narrazione di una lunga scena in cui viene descritto l’atto sessuale tra gli amanti, facendo uso di apposite frasi rituali atte a rinforzarne la natura consensuale.
La rappresentazione della passione è inframezzata da scene di flashback, durante le quali si andrà a ritroso nel tempo per scoprire come i due amanti si sono conosciuti, come sono arrivati nel luogo in cui si sono conosciuti e chi sono come persone.

Prima di iniziare a giocare è previsto un briefing che consiste in una chiacchierata guidata preparatoria al gioco, nella definizione dei personaggi protagonisti e di un luogo sicuro nel quale potranno lasciarsi andare alla passione.
Il gioco si concluderà con un debriefing guidato nel quale si parlerà della partita e di come i giocatori l’hanno vissuta.

The Glimpse

Di Karolina Soltys

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 6
  • Parole chiave: famiglia, realismo magico, dolceamaro

È un dramma familiare moderno con alcuni elementi di realismo magico. I giocatori saranno divisi in due gruppi da tre: che rappresentano la stessa famiglia in due universi paralleli. I percorsi di vita dei personaggi speculari si sono allontanati a causa di un tragico incidente.

Il primo atto del gioco è realistico e ha toni da commedia. Il secondo atto introduce un elemento surreale: i computer dei personaggi vengono aggiornati ad una nuova versione quantistica del sistema operativo, che provoca temporanei malfunzionamenti nelle videochiamate e dà ai personaggi una breve opportunità di interagire con i loro omologhi dell’universo alternativo.

The space between us

Di Wibora Wildfeuer

  • Durata: 4 ore
  • Giocatori: 5
  • Parole chiave: fantascienza, dramma familiare, scoperta, scelte difficili

Siete i Mangata, la famiglia di esploratori più gloriosa di tutta la Flotta spaziale.

La vostra missione: Trovare un pianeta abitabile. Il pianeta Terra non durerà ancora per molto. Dopo 100 anni di sonno criogenico vi siete svegliati in questa parte remota dell’universo. Ora dovete farvi forza come una vera famiglia e restare uniti, se non volete perdere la testa nel vasto vuoto dello spazio. Nel mentre riceverete voci dal passato e scoprirete il vostro futuro. E dovrete fare quello che va fatto.

Un larp ispirato a serie TV come Lost in Space e The Expanse, in cui segreti e colpi di scena si susseguiranno fino alla fine.

Too Polite

Di Ron Blechner

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 4-8
  • Parole chiave: umorismo, equivoci, Canada

Siete tutti qui per una videoconferenza. Sospettate che almeno una persona abbia sbagliato chiamata e non debba essere connessa con voi. Però c’è un problema: siete tutti canadesi, e quindi troppo educati per farlo presente. Sei abbastanza sicuro di non essere tu l’intruso. Tuttavia non conosci gli altri partecipanti, quindi non puoi esserne sicuro al 100%.

Sarai all’altezza della reputazione del Canada, il Paese più amichevole ed educato al mondo? Se sei nella videoconferenza sbagliata riuscirai a non farti scoprire?

RIbbon Drive

Di Avery Alder

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 3-5
  • Parole chiave: on the road, colonna sonora, futuro

E’ la storia di un roadtrip. I protagonisti sarete tu, i tuoi compagni di viaggio, i tuoi progetti per il futuro, la libertà. E la musica.

Ispirato a Everything Is Illuminated, Broken Flowers, Thelma & Louise Ribbon drive usa la musica come meccanica per raccontare, improvvisando insieme, la storia di un viaggio che non è mai solo tra una città e l’altra ma anche tra i sogni, le speranze e la realtà che a volte sa essere dura.

Ci saranno ostacoli e conflitti, e chilometri da macinare. Sempre seguendo la musica.

After Dark

Di Mo Holkar

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 4-8
  • Parole chiave: ultimi sopravvissuti, ricordi, ricerca di vicinanza

In una realtà alternativa una “entità” ha decimato l’umanità costringendo i pochi sopravvissuti a vivere nell’oscurità e nel silenzio, capaci solo di comunicare a distanza.

Non si sa niente sull’ “entità” , se non che è attratta dalla luce e dal rumore. Per questo motivo si vive isolati e nell’oscurità, aggrappandosi ai ricordi di vite oramai passate.

Durante il gioco i partecipanti comunicheranno chattando, ma in contatto via webcam.

Alice is missing

Di Spenser Starke

  • Durata: 2-3 ore
  • Giocatori: 3-5
  • Parole chiave: amicizia, scomparsa, provincia americana, storytelling collettivo

Alice is missing narra la vicenda di Alice Briarwood, studentessa liceale nella sonnolenta Silent Falls, California del Nord. Sono iniziate le vacanze di Natale, la neve ricopre la città, ma non riuscite a trovare pace, Alice è scomparsa da ben tre giorni.

Voi interpreterete i suoi amici, gli unici che possono ritrovarla in un mondo in cui gli adulti sono troppo spesso assenti.

Alice is missing è un silent role-play: durante il gioco, vi invierete messaggi l’un l’altro scoprendo indizi su ciò che è successo ad Alice e su segreti che vorreste tenere tali.

Come va?

Di Alessandro Giovannucci e Margherita Masetti

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 2
  • Parole chiave: rapporto nonno-nipote, dubbi,consigli, affetto

Come va è un’esperienza emotiva e intima, che esplora il rapporto tra anziani e giovani e le loro caratteristiche. Si parlerà quindi di perdita e di speranza, di esperienza vissuta e scelte ancora da compiere, oltre che di confronto fra generazioni diverse, in un alternarsi di parole dette e ascoltate.

È un larp giocato interamente al telefono, in cui si intepreteranno i ruoli di un nonno/a di un/a nipote. 

Ti ricordi che tipo di rapporto avevi con i tuoi nonni da giovane? Avevi una nonna o un nonno con cui ti sentivi più in sintonia, o con cui parlavi più spesso? Bene: i nipoti e i nonni che verranno interpretati in queste conversazioni al telefono sono molto legati, il loro rapporto è unico e speciale, e hanno un feeling che gli rende naturale confidarsi l’uno con l’altro.

È possibile basare i personaggi sui giocatori stessi o, alternativamente, su personaggi di fantasia.

The Bath house

Di Rei England

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 4-6
  • Parole chiave: amicizia, ricerca di sè

Un gruppo di vecchi amici si rincontra per ricordare e condividere storie. Per vedere chi sono diventati. È un gioco sull’identità, sul potere dei miti condivisi e sull’intimità di fare il bagno insieme.

Nel santuario intimo della vasca del bagno le barriere e le sensazioni a lungo tenute nascoste vengono lavate via insieme allo sporco. A quel punto chi diventeranno? Gli dei si risveglieranno?

Nella parte centrale sarà richiesto ai giocatori, spegnendo la webcam, di fare il bagno mentre continuano a giocare (per chi non avesse una vasca ci sono soluzioni alternative). È un gioco sorprendentemente intimo e coinvolgente, che permette di svelare il proprio personaggio e di rilassarsi.

Julia’s lost treasure

Di Tim Devine

  • Durata: 2 ore
  • Giocatori: 2-6
  • Parole chiave: infanzia, oggetti, memoria

Questo gioco consiste nel mettere insieme la vita di una persona che ha contribuito a plasmare la vostra. Da bambini siete stati tutti cresciuti da Julia. Avevate storie difficili alle spalle, eravate tutti scappati di casa, chi per una ragione chi per un’altra.

Julia vi ha accolti. Avete tutti vissuto dentro e fuori dalla casa di Julia in momenti diversi della vostra vita e ha avuto un ruolo fondamentale nel vostro divenire quello che siete oggi.

Poi Julia è venuta a mancare. In questo gioco giocherete da adulti esplorando i tesori di Julia, gli oggetti della sua casa, mentre li mettete via. Ognuno di questi ha un proprio carattere, che ci darà un diverso sguardo su com’era la sua vita e su chi era veramente Julia.

Long Time listener, last time caller

Di Jeff Dieterle

  • Durata: 3 ore
  • Giocatori: 4-8
  • Parole chiave: radio, narrazione collettiva, fine del mondo, ironia

Long Time Listener, Last Time Caller è un larp su un talk show radiofonico che annuncia la fine del mondo. I giocatori creano in modo collaborativo un cataclisma durante il gioco, e mano a mano lo si espande attraverso la creazione di storie condivise. Il tutto intervallato dalle dediche musicali e dal modo di fare tipico delle convenzioni della radio, che però verranno gradualmente abbandonate a favore di momenti di vera e propria connessione umana.

IL PROGRAMMA È PROVVISORIO.
Spoiler alert: CI SARANNO ANCORA PIÙ GIOCHI 😉

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