Programma Italian Larp Festival – 2017 (concluso).

Questo di seguito è il programma dei giochi dell’edizione 2017 dell’Italian Larp Festival. 

Venerdì 31 marzo

20.00: cena di benvenuto a seguire: Fino al Capolinea

Sabato 1 aprile

10:00: rito di benvenuto
11:30: Il salotto del freeform 
12:30 pranzo

  • 14 – 19 Anything for N 
  • 14 – 19 SPY-CY affair   
  • 14 – 18 Old Friends          
  • 14 – 17 Creator’s Fair
  • 19 – 24.30 E se i conti non tornano (con cena €10)
  • 19-24 Le lacrime della notte (con cena €10)

19:30 cena 

  • 20.30 – 24.30 White Death 
  • 20.30 – 22.30 Vento di Fronda
  • 20.30 – 24.30 Il potere dietro il Trono

Domenica 2 aprile

  • 10:30 – 13:30 Contagio                             
  • 10:30 – 12:30 Vento di fronda         
  • 10:30 – 12 Prima vennero             
  • 10:30 – 14:30 Strangers         
  •  10.30 – 13:30 La scelta di Shamir 

13:30 pranzo e presentazione del libro/playlist/larp Crescendo giocoso di Oscar Biffi e la Italian Chamber Orchestra

  • 14:30 – 15:30 Prima vennero
  • 14:30 – 17:30 La scelta di Shamir
  • 14:30 – 17:30   Unheroes
  • 14:30 – 17:30 Contagio                   
  • 14:30 – 17:30  Old Friends
  • 14:30 – 17.00 Hateful

La Scelta di Shamir

di Lapo Luchini e Simone Paci

  • Durata 3 ore
  • Giocatori: 5
  • Parole chiave: Horror, Trappola, Demoni-Interiori
Cinque persone si ritrovano insieme dopo tanti anni e vivranno sessanta minuti di alta tensione che cambieranno per sempre le loro vite…in un modo o nell’altro. E solo alla fine capiranno chi sono veramente.
N.b.: IL GIOCO TRATTA TEMI MATURI E POTENZIALMENTE DISTURBANTI.

Lettere non d’amore

di Oscar Biffi e Alessandro Giovannucci

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 2 uomini
  • Parole chiave: Fratelli, lettere, amore, rivoluzione, romanzi russi, inizio novecento, viaggio in treno.

Di cosa scrivere? Tutta la mia vita è una lettera per te. D’amore non si può scrivere. Scriverò di due fratelli. Mi pare un argomento abbastanza lontano. Bratishka e Starik, il minore e il maggiore, uniti e divisi da un solo, folle viaggio in treno. Alla ricerca di lei, tra Pietroburgo e Mosca, mentre sullo sfondo la realtà trascorre in un rosso chiarore.

Non schede dei personaggi, ma scambi epistolari. Non un’unità d’azione e luogo, ma cinque tappe di un viaggio. Non un finale già scritto, ma più di un capriccio del fato in agguato. Non una storia d’amore… O forse sì? Difficile a dirsi, con l’ombra di una Russia da romanzo a velare questa vicenda di malinconia.

∞ minutes

di Antonio Amato

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 9
  • Parole chiave: Viaggio spaziale, fantascienza, tecnologia, umanità, responsabilità verso la specie, affetti personali.

Qualcosa ha ridotto la capacità dei raggi solari di penetrare l’atmosfera terrestre; il pianeta sta quindi morendo lentamente. Il progetto internazionale Tardigrada III ha sviluppato navi spaziali capaci di viaggiare alla velocità della luce, raggiungere il Sole in poco meno di 8 minuti e immagazzinare luce sufficiente per alcuni decenni.

Il viaggio di ritorno, però, non sarà breve come quello di andata: serviranno quattordici anni. Come si comporterà l’equipaggio della Infinite nei momenti di risveglio dal sonno criogenico, qualche ora prima di ogni fionda gravitazionale?

In ∞ minutes si intrecciano due temi: la responsabilità verso il genere umano e gli affetti familiari. Lo scopo del gioco è quello d’indagare l’animo dei componenti dell’equipaggio e di verificare il loro punto di rottura. Cosa saranno disposti a perdere per riuscire nella missione? Come influiranno i loro sentimenti?

Un posticino tranquillo all’inferno

di Evan Torner

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 3-9
  • Parole chiave: Commedia, trama lineare, vita quotidiana, surreale, metafisico.

«Prima la cattiva notizia? Siete tutti appena morti e condannati alla dannazione eterna. Quella buona invece? Ora siete su piazza nel mercato immobiliare infernale e potrete aggiudicarvi una bella casetta per godervi un po’ di sollievo da tutti i tormenti.

Il problema? Non tutti i posticini tranquilli sono creati uguali.»

Rappresentante dell’American freeform, Un posticino tranquillo all’inferno invita i giocatori a interpretare un gruppo di novelli deceduti alla ricerca di fissa dimora nell’Aldilà. Dopo aver disegnato le loro discutibili case da sogno, le visiteranno in un tour guidato da un Diavolo Immobiliarista. Che cosa potrebbe andare storto?

Una commedia amara sugli orrori del mercato immobiliare e sull’umana meschinità.

L’era degli uomini

di Lorenzo Martinelli

  • Durata 3 ore
  • Giocatori: 9, 7 maschili e 2 femminili.
  • Parole chiave: Draghi, fantasy, incantesimi, lotta tra bene e male, potere e responsabilità, valore della famiglia, significato dell’amore.

Da tempo immemore le genti della Valle combattono una battaglia disperata contro i Draghi. Una lotta aspra, dura, che sarebbe perduta ormai da secoli, senza i Reggenti. Grazie ai loro doni straordinari, negli ultimi mesi una scintilla di speranza ha finalmente acceso i cuori: l’ombra dei Draghi non oscura più i cieli. Tuttavia non c’è stato tempo per i festeggiamenti, perché in seguito alla vittoria il Reggente di Zamar e l’Oracolo del Monastero sono stati trovati morti, forse assassinati. Nel subbuglio generale, giunge una convocazione…

L’Era degli Uomini propone un mistero da districare, non per arrivare a un finale che sia giusto o sbagliato, ma per passare attraverso molte scelte difficili.
I protagonisti dovranno scoprire la verità innanzi tutto su se stessi, specchiandosi negli occhi degli altri. Sapranno fidarsi del prossimo? Cosa sacrificheranno per un bene superiore? Saranno gli eroi di cui l’umanità ha disperatamente bisogno?
A rispondere saranno le loro scelte, scandite con un ritmo epico e incalzante, come nel miglior fantasy classico.

Hateful

di Larp41

  • Durata 1-2 ore
  • Giocatori: 5-8
  • Parole chiave: Western, Odio, Intrecci

Una tempesta di neve. I territori selvaggi della frontiera, dove si assottiglia la legge. Una baracca adibita a rifugio piena di disgraziati come te, spinti con le spalle al muro dalle forze indomite della natura a confrontarsi con le proprie colpe. Il destino vi ha messi insieme, il piombo deciderà chi potrà fuggire. Non ci sono abbastanza cavalli per tutti…

Hateful è un gioco di storytelling e interpretazione ad ambientazione western, liberamente ispirato alle atmosfere dell’ultimo film di Quentin Tarantino. I giocatori interpretano dei personaggi che si riparano da una tempesta di neve in un rifugio di fortuna male attrezzato. Una partita a carte per passare il tempo sarà il pretesto per conoscersi meglio, ma emergeranno tensioni insanabili.

Viandanti sul mare di nebbia

di Oscar Biffi

  • Durata 3 ore
  • Giocatori: 7-8
  • Parole chiave: Arte della truffa contro vera arte, amicizia contro ambizione, crimine contro integrità, stile contro potere.

Tre truffatori. Un dipinto falso. Un piano quasi perfetto.

La banda delle Tre Firme è più di un’associazione a delinquere, è una vera e propria famiglia, ma quello che doveva essere il suo ultimo capolavoro rischia di trasformarsi nel canto del cigno. Messi alle strette, cosa conviene scegliere? I soldi, con la possibilità finalmente di cambiare vita, o l’amicizia, con il rischio di vederla trasformarsi in una gabbia?

In Viandanti sul mare di nebbia ogni personaggio è interpretato da due giocatori che si alterneranno sulla scena. Uno per la sua vera identità, uno per il suo ruolo nella truffa; uno per i suoi legami affettivi, uno per il suo bisogno di soldi; uno per la Mente che architetta e l’altro per il Braccio che esegue. Anche l’Allocco, però, ha una doppia faccia e non sarà affatto facile per i truffatori riuscire a spennarlo.

Listen at the Maximum Volume

di Luiz Prado

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 3-7
  • Parole chiave: Musica, split-up, dolore, rimpianto, frustrazioni, senso di colpa, vanità, nostalgia.

I Listen at the Maximum Volume sono stati una delle più grandi band di tutti i tempi. Hanno venduto milioni di album, riempito gli stadi di tutto il mondo e le copertine di migliaia di riviste, sono diventati miliardari.

Ma questo è il passato. Quindici anni fa è successo qualcosa e la band si è sciolta. Le loro vite non sono più state le stesse. Dopo tutto questo tempo, si sono finalmente decisi a parlarne e a valutare se è giunto il momento di rimettere insieme la band.

In Listen at the Maximum Volume i giocatori vestiranno i panni dei componenti di una band che tornano a incontrarsi dopo quindici anni dallo scioglimento, in una reunion che riporterà alla luce vecchie ruggini e gioie passate, suscitando nuove aspettative e contrasti, dando a tutti l’opportunità di dimenticare e riprovarci.

La musica fa da filo conduttore per l’improvvisazione, tramite carte da estrarre casualmente per definire il ruolo di ciascuno nella band e nel suo scioglimento. Un nuovo inizio è davvero possibile?

L’Ultimo tramonto

di Francesco Rugerfred Sedda

  • Durata 1 ora
  • Giocatori: 2 (un uomo e una donna)
  • Parole chiave: Western, Odio, Intrecci

In una stanza come tante altre, una coppia è chiamata a destreggiarsi tra un passato sepolto mai abbastanza a fondo e la sua ombra che torna ad allungarsi fino a un ultimo, decisivo tramonto. Un uomo, una donna, una pistola puntata e vecchie memorie colmano gli attimi di luce conclusivi della giornata.

Rimorso, successo, fallimento, desiderio: è tutta una questione di scelte.

Ne L’ultimo tramonto quelle compiute dai giocatori andranno a definire non soltanto la situazione presente, ma anche il rapporto costruito negli anni dai personaggi: una busta dopo l’altra, una decisione dopo l’altra, selezioneranno quale tra le otto possibili sarà la lettera cruciale per le sorti della coppia. Cosa ci sarà scritto?

Vento di fronda

di Oscar Biffi

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 7 (6 maschili e 1 femminile)
  • Parole chiave: guerra e oppressione, favola e realtà, amicizia e diversità, pressione sociale e responsabilità delle proprie scelte.

Si sa che le guerre sono tante almeno quante le fiabe e sembra di averle sentite tutte ormai. Quelle tra popoli, tra amici, tra fratelli, storie raccontate in lungo e in largo. Ma se ne rimasse una soltanto da ricordare, nel libro dell’umana follia, dovrebbe essere quella tra Polabi e Vendevi. Un paese spaccato in due, come tra bianco e nero, dall’oggi al domani. A testimoniarlo sette giovani, sette amici, sette compagni di sventura. Cosa significa crescere insieme, quando si leva un vento di fronda che tutto divide?

Vento di fronda non è ambientato in un paese reale, né si concentra sugli orrori di guerre storiche. Si propone invece di raccontare sette vite, rese surreali da un mondo che sembra aver perso la ragione.
I personaggi sono definiti tramite diari e lettere, testimoni muti, frammenti di esistenze in attesa di essere ricomposte. Lo scorrere impietoso del tempo sarà scandito da quattro scene, a sette anni di distanza l’una dall’altra.

Protocollo Fisher

di Larp41

  • Durata 1-2 ore
  • Giocatori: 6
  • Parole chiave: Paranoia, Guerra fredda, Crisi, Geopolitica

Il destino del mondo, sospeso sul baratro della guerra nucleare, è nelle mani di tre superpotenze opposte tra loro. Fallito ogni accordo diplomatico degli ambasciatori, è scattato un protocollo segreto che coinvolge le più alte cariche delle nazioni.

Tre presidenti e tre generali si incontrano nel bunker di Camp Fisher per discutere i rispettivi ultimatum. Le trattative sono a un punto critico. I partecipanti dovranno scegliere: sbloccare i codici di lancio dei missili e scatenare un conflitto globale, oppure cessare le ostilità e risparmiare milioni di vite umane. A separarli dalla scelta finale c’è solo una manciata di ore.

Sotto la montagna

di Oscar Biffi

  • Durata 2 ore
  • Giocatori: 6
  • Parole chiave: Fantasy eroico, ideale cavalleresco, cinque fasi dell’elaborazione del lutto, ricordi contrastanti, definizione collettiva di un personaggio, paranoia.

Il Re è morto e cinque Cavalieri ne onorano la pira. Intorno a loro le voci del Popolo sotto la Montagna, l’antico nemico annidato nel buio e responsabile della decadenza del Regno. Eppure a trafiggere il corpo del Sovrano non sono state zanne, né artigli, ma una lama. Uno tra i Cavalieri può davvero essersi macchiato di tradimento? O la loro lealtà brilla ancora come barlume di speranza nelle tenebre sotto la Montagna?

Sotto la Montagna aspira a ricreare atmosfere epiche e cavalleresche, senza incantesimi, mostri o battaglie campali. Un fantasy eroico da camera, dove i racconti di un passato glorioso vengono distorti dal lutto, mentre si sforzano di ricreare la figura del Re: un personaggio non assegnato a un giocatore in particolare, ma tutt’altro che assente.

A minacciare la fedeltà al modello cavalleresco si aggiungono i cupi sussurri del Popolo sotto la Montagna, ansioso di mettere i Cavalieri gli uni contro gli altri.

Prima Vennero

di Chaos League

  • Durata circa 1 ora
  • Giocatori: 3
  • Parole chiave: rimorso, senso di colpa, riscatto, omertà.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.  Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

In Prima vennero i giocatori vestiranno i panni di tre indesiderati del governo nazista, districandosi tra il dolore e la paranoia che le persecuzioni del regime incisero sulla pelle degli stessi cittadini tedeschi. Nel ripercorrere le vicende dei personaggi, tenteranno di comprendere come siano potuti arrivare fino a questo punto.
Quali sbagli e quali nefandezze hanno compiuto per salvarsi la vita finora?  Sono stati anche loro parte del problema?

Il salotto del freeform

di Lorenzo Trenti

  • Durata: sempre, in qualsiasi momento potete entrare nel salotto e scegliere un gioco!
  • Giocatori: varia
Delitti da risolvere in 15 minuti. Commedie romantiche in cui mettervi alla prova. Horror inquietanti con pupazzi di peluche. Questo e altro ancora vi aspetta nel salotto del freeform! Vi proponiamo una selezione di giochi di ruolo di durata breve (dai 15 ai 60 minuti). Quasi sempre questi giochi contengono anche elementi dal vivo: oltre a interpretare un personaggio potrete alzarvi in piedi, puntare un indice accusatorio, dare corpo alle sue azioni. Si possono raccontare molte storie in poco tempo… e farlo assieme è anche più divertente. I giochi sono sempre disponibili se siete in un numero sufficiente.

QUI puoi trovare la lista dei giochi disponibili nel Salotto

Contagio

di Lorenzo “Lorenz” Martinelli

  • Durata circa 3 ore
  • Giocatori: 4
  • Parole chiave: malattia, speranza, retaggio

La vita nel vostro piccolo ed isolato villaggio di montagna è stata pacifica e serena. La ricordate con nostalgia, e sembra ormai lontana più del sole. Una notte di dieci anni fa, il villaggio è stato attaccato da creature feroci dagli occhi dorati. Col sorgere del sole, se ne sono andate per non fare più ritorno. Ma quello fu solo l’inizio.
Una grave malattia si diffuse rapidamente nel villaggio, uccidendo gran parte della popolazione in pochi giorni. Sembravate destinati all’oblio, quando la sciamana del villaggio trovò una soluzione, un antidoto temporaneo che fermava i sintomi della malattia.

La vostra vita cambio radicalmente quel giorno.
Decimati, resi sterili, tutto ora gravitava attorno alla necessità di sintetizzare ogni giorno quelle piccole pillole rosse. Questa strana esistenza sembrava aver raggiunto un suo equilibrio, quando…

Il gioco affronta temi sensibili come le malattie mortali e la sterilità.

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